Quando “La Ragione” abbonda nella mente degli stolti
Lungi dal sottoscritto voler prendere posizione su una questione, quella mediorientale, che non conosco bene, che non mi coinvolge direttamente e riguardo a cui da duemila anni almeno neanche le popolazioni che abitano quei luoghi riescono a capire come stanno le cose e come si potrebbero aggiustare. Però, rilevo come a Reggio Emilia ci sia chi, con la sicurezza di avere “La Ragione invincibile” dalla sua:
– vuole impedire a insegnanti che non certifichino di pensarla in un certo modo, di frequentare corsi presso Reggio Children, istituzione culturale educante che ha sempre promosso il multiculturalismo e l’accoglienza. Fino ad oggi, evidentemente;
– proietta il film “Naza” nel cinema d’essai del capoluogo, il Rosebud, esattamente il 7 ottobre. E dire che di giorni in un anno ce ne sono;
– promuove, sempre nella città educante che giustamente insegna la tolleranza, il convegno che vedete nella locandina qua sotto con tanto di foto di bambina, e che, senza arrivare a pensare a stelle gialle cucite su giacche, cosa che mette i brividi solo a pensarci, ha un titolo che mi sembra agghiacciante.
“La Ragione invincibile” così intesa abbonda nelle menti degli stolti, mi verrebbe da parafrasare.

Dott. Lustracani


A Reggio hanno chiesto agli ebrei USA di dissociarsi. Ora chiederanno anche ai tanti arabi che usufruiscono dell’istruzione reggiana per i loro figli di dissociarsi da hamas e dal terrorismo, immagino.